HINTERLAND

HINTERLAND – Creazioni individuali per una città sospesa

Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte. (James Joyce)

La considerazione di Joyce non è altro che il pensiero dal quale si genera il nostro progetto. Partendo dal concetto generico della “terra” espresso da Joyce, andremo invece a occuparci, come fossimo muniti di zoom, di una parte precisa e circoscritta della nostra città. Crediamo che qualsiasi luogo, città, quartiere, rione, borgo, via possa nascondere, alla vista di molti, delle forme d’arte impercettibili ed incomprese. Hinterland ha l’ambizione di portare alla luce nonché di evidenziare ciò che è invisibile o che possa risultare monotono e abitudinario alla vista. Il nostro obiettivo non è solo quello  di “restaurare”  la parte architettonica del luogo ma di ricercare azioni quotidiane che possano perdere le loro sembianze sterili e assumano un nuovo aspetto “artistico”. Una forma di riciclo artistico che permetta di restituire al pubblico una nuova visione del vecchio e del sospeso.

Il progetto coinvolgerà pittori, scultori, artisti, musicisti, nonché architetti, operai, falegnami, costruttori, cittadini e tutti coloro che vorranno farne parte. Un gruppo di lavoro che proverà insieme a cambiare il volto di un luogo e renderlo incantato, almeno per pochi giorni.

 

 

 

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