DINO

27 | 28 GENNAIO 2018

DINO

Monologo liberamente tratto da Il Re del Plagio di Jan Fabre
Scritto, diretto ed interpretato da Bernardo Casertano
Aiuto regia: Valentina Cruciani
Luci e fonica: Paride Donatelli

Gli spettacoli si terranno il sabato alle ore 21:00 e la domenica alle ore 19:00. Prenota inviando una mail ad info@officinateatro.com o tramite telefonata/messaggio/whatsapp al 3491014251

“Cos’è perfetto? Cosa non lo è? E chi lo decide?”. E’ la danza di un essere lontano da ogni cliché sugli angeli. Il difetto è il suo abito informale per eccellenza che, tuttavia, indossa alla perfezione. E’ una creatura sterile che incarna l’origine di ogni prima volta ed ha il carattere della potenzialità. Dino vuole essere un uomo e tutto ciò che ne comporta: irrazionalità, stupidità. Vuole un corpo che abbia vita, che sia colpevole. Di cosa? Di tutto. Vuole fallire come solo gli uomini riescono, essere il prolungamento e l’estensione di ogni loro difetto, il fallimento in potenza umana. Generato da un cordone ombelicale divino, un insolito angelo si partorisce in un uomo che ha scelto. E così adesso è un uomo, non più sterile, ma nudo nella sua condizione umana primordiale, quella cieca e sorda. Che fare? Tornare indietro? Non è più possibile. Una sensibilità tattile di perdita e un interrogativo irrisolto: da che parte stare? Qual è l’istinto primo di ogni creatura sola e appena nata? Chiedere aiuto.
Non c’è soluzione. La vita, come una prima teatrale senza prove, ci trova sempre impreparati.
Ogni giustificazione ci umilia, non abbiamo scusanti. Siamo tanti cappotti abbottonati in corsa.